Giocattoli

I giocattoli sono definiti come: prodotti destinati all’attività ludica per i bambini di età inferiore a 14.

Sono individuate due fasce di età una al di sotto dei 3 anni e l’altra al di sopra dei 3 anni, ed i giocattoli devono essere destinati ad una o entrambe queste fasce.

Data la particolarità dell’utilizzatore la legge indica l’obbligo del rispetto delle norme armonizzate che disciplinano i giocattoli e che disciplinano varie caratteristiche: meccanica, elettrica, chimica, trasmigrazione degli elementi, infiammabilità, ecc.

Ecco un video sulla marcatura CE dei giocattoli

Nel caso le caratteristiche di un giocattolo non siano disciplinate da alcuna norma, il fabbricante deve rivolgersi ad un organismo notificato per far eseguire appositi test sui suoi campioni.

Il fabbricante, nel rispetto delle norme può eseguire i test per contro proprio, oppure farli eseguire per scelta volontaria ad un organismo notificato in qualsiasi caso, ciò che va distinto è l’obbligo imposto dalla legge in alcuni specifici casi, dalla volontarietà che ovviamente vale sempre.

Il soggetto che esegue tutta la procedura di marcatura CE è sempre e solo il fabbricante o l’importatore se il produttore risiede al di fuori dell’Unione Europea.

Esiste anche la figura del mandatario, nel caso in cui il produttore sia residente al di fuori della comunità europea, ma intenda porre in commercio il prodotto con il proprio marchio di fabbrica.

Per i giocattoli che non sono disciplinati da una norma armonizzata, il fabbricante deve necessariamente ricorrere all’intervento di un Organismo Notificato, ovvero un soggetto privato o pubblico riconosciuto a livello europeo ed abilitato a rilasciare certificati che attestino la conformità di un prodotto campione.

Gli organismi notificati sono individuabili nel sito europeo denominato NANDO, solo i soggetti presenti in questo elenco possono emettere certificati riconosciuti dalla legge in relazione alla marcatura CE.

ATTENZIONE però, un certificato di qualsiasi tipo sia, può far parte della marcatura CE, ma non la sostituisce mai.

Il fabbricante rimane l’unico soggetto che la legge chiama a rispondere sulla sicurezza dei dispositivi medici e sulla correttezza della marcatura CE.

Il fabbricante non deve commettere l’errore di ritenere che un certificato sia sufficiente a soddisfare i requisiti di legge, che chiede sempre la marcatura CE.

La C&C s.a.s. è al Vostro fianco per realizzare il fascicolo tecnico che rappresenta sul piano documentale l’intera marcatura CE.